Tag Archives: open source

Cosino Enigma: the encrypted GNU/Linux system

HCE Engineering is proud to announce a new born in the Cosino Project: the CPU module Cosino Enigma.

This new CPU module supports secure boot which allows you to store on the system mass memory all your software in an encrypted form making it inaccessible to unauthorized intrusions!

How the Secure Boot works

Enigma’s CPU has two way of functioning: normal mode and secure mode. In the former mode the CPU is just as all other CPUs but when the secure mode is activated it will execute ONLY encrypted code!

In normal mode the boot stages are:

  1. the on-chip ROM bootloader loads the pre-bootloader from an external mass storage into the internal RAM, then
  2. the pre-bootloader setups the external RAM and then loads the bootloader from an external mass storage into external RAM, then
  3. the bootloader can setup some peripherals in order to prepare the system for the kernel and then loads the kernel from an external mass storage into external RAM, then
  4. the kernel activates all system’s peripherals and then mounts the rootfs from an external mass storage and starts user’s processes executions.

LinuxDay 2013: Innovazione. Di tutti. Per Tutti.

Linux Day 2013

Linux Day 2013Anche quest’anno si rinnova la tradizione dell’Italian Linux Society per promuovere il Software Libero in Italia.

Nella sua tredicesima edizione il Linux Day 2013 si terrà il 26 ottobre in molte città italiane e vedrà coinvolte parecchie persone nella realizzazione di incontri, mostre e rassegne che avranno come unico soggetto il Software Libero!

Indagine Linux e FOSS in Italia a cura del Linux Professional Institute

LPI-Italia-logo

LPI-Italia-logoLa sede italiana del Linux Professional Institute ha da poco lanciato un’indagine per analizzare il mondo dei servizi e delle soluzioni in ambito Linux e FOSS in nel nostro Paese.

L’indagine in corso è rivolta a Liberi Professionisti, Aziende, Pubbliche Amministrazioni, Università, Organizzazioni Non Governative ed Associazioni che offrono servizi utilizzando Linux e Software Libero ed Open Source (FOSS).

La Business Intelligence tra paura e tanta burocrazia

Le aziende cosi come le nostre pubbliche amministrazioni sono ormai anni e anni indietro rispetto alla cultura tecnologica che si potrebbe mettere in campo.

Si dirà c’è la crisi nessuno investe, e questo è un parametro sicuramente valido e da rispettare, ma in molti casi è solo la risposta di comodo che arriva soprattutto dalle pubbliche amministrazioni.

La verità purtroppo sta nella “incertezza” dei vari responsabili e dirigenti di incappare nelle maglie della “burocrazia” di dover dar conto delle spese e di non aver rispettato l’indicazione principale, di risparmiare.

Nel famoso decreto della spending review non si parla di non spendere ma di spendere bene, ma questo passaggio non è stato colto, e del resto sul concetto di spendere bene bisogna dare atto che la legislazioni italiana più volte si è espressa, anche con indicazioni tecnologiche più che percorribili.

Il Movimento 5 Stelle cerca esperti di sicurezza per un server di voto sicuro!

ricerca-m5s-lazio

ricerca-m5s-lazioIl Movimento 5 Stelle del Lazio, tramite il suo portavoce Davide Barillari, cerca urgentemente esperti di sicurezza per realizzare un server di voto online sicuro e open source. Sono chiamate all’appello tutte le migliori menti italiane del campo!

Open Source Conference

Flavia Marzano

L’evento Open Source Conference è stato lanciato tre anni fa a Milano; gradualmente è stato esteso in altre città d’Italia. Sebbene si consideri l’open source come un approccio alla propria attività, il mondo Business to Business (B2B) è tradizionalmente guidato da altre logiche; per molti operatori del settore è stata una sorpresa scoprire che le soluzioni aperte sono vastamente adottate dalle imprese italiane.

Lorenzo Betti (Soiel): introduzione al convegno

L’anno scorso è stato chiesto a un campione degli utenti Soiel: se fossero utilizzate soluzioni open (dove e perché) e se ne stessero valutando l’utilizzo/ampliamento/adozione. Ben 190 aziende hanno risposto al questionario (35% appartenenti alla PA), anche con oltre 1000 dipendenti. L’84% degli intervistati utilizza open source, con principali ambiti i database, la virtualizzazione e l’infrastruttura IT (sicurezza, antivirus, firewall, CRM, etc). Il 73% delle aziende sta valutando di utilizzarlo o l’estensione a nuove aree in azienda.

I motivi addotti per cui l’open source non è utilizzato: mancanza di skill degli impiegati (ad esempio, la difficoltà di convincere i propri utenti ad utilizzare LibreOffice al posto di Microsoft Office) e l’assenza di una catena del valore formata e riconosciuta sulla competenza generale, che accrescono di conseguenza i costi di configurazione e di gestione.

Convenzione con Ekoore

logo

logoLa Società Italiana dei Professionisti delle Scienze dell’Informazione ha stipulato una convenzione con l’Azienda Ekoore grazie alla quale ogni Socio avrà la possibilità di ottenere uno sconto su notebook, tablet ed altri dispositivi informatici.

La stampa 3D open source fused filament fabrication

tecnoworkshop2012 logo

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All’interno del TecnoWorkshop Firenze2012 presenterò un talk tecnico/pratico dal titolo «La stampa 3D open source fused filament fabrication».

Perché (secondo me) una pubblica amministrazione dovrebbe usare il Software Libero

La Pubblica Amministrazione è un bene pubblico e come tale merita il meglio, ma non sempre il meglio è quello che costa di più o di meno o che è piu lustro o opaco… il meglio, per una pubblica amministrazione, è quello che dà il massimo ed il meglio possibile a tutti i cittadini (compatibilmente alle disponibilità economiche).

Leggendo il pezzo del Sig. Agostino Sella che scrive sul suo blog un articolo dal titolo Software Libero? Bello! Ma…. ed essendomi più volte definito un Software Libre Evangelist, e come fruitore e produttore di Software Libero, non posso esimermi dal rispondere alle sue osservazioni, senza però scendere nel particolare del suo Comune (di cui ignoro la realtà) ma cercando di fare un ragionamento più ampio. Che poi è la cosa che mi interessa di più.

Premetto subito che la mia visione del Software Libero è più allineata a quella di Torvalds, invece che quella di Stallman, quindi non si scandalizzino troppo i duri-e-puri(TM) del Software Libero! :)

Boot criptato: GPL e proprietà intellettuale

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All’interno del TecnoWorkshop Firenze2012 presenterò un talk tecnico/pratico dal titolo «Boot criptato: GPL e proprietà intellettuale».

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