Spotify sbarca in Italia e anche Linux

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Spotify è arrivato anche in Italia da poco più di una settimana e finalmente si può ascoltare musica direttamente sul PC senza dover ricorre a mezzi illegali o acquistare mp3 dalle piattaforme online.

Tutto bello, ma su Linux? Niente paura hanno pensato anche a noi… si usa wine e per i sistemi Debian-like ci sono i repository da aggiungere.

Ok, proviamola…

Personalmente ho Ubuntu 12.04 LTS quindi è sufficiente inserire nel file /etc/apt/source.list:

deb http://repository.spotify.com stable non-free

salviamo e aggiungiamo la chiave pubblica per scaricare i pacchetti, da terminale eseguiamo:

sudo apt-key adv –keyserver keyserver.ubuntu.com –recv-keys 94558F59

Siamo pronti per eseguire l’installazione:

sudo apt-get update
sudo apt-get install spotify-client

Ci siamo quasi… manca, come di consueto per tutte le piattaforme web, l’iscrizione al servizio, questa varia a seconda dei servizi che vogliamo ottenere da Spotify.

Ok, opto per quella gratuita!!! :-P

Avviato il software ed effettuato il login, possiamo dare inizio alle danze… il software si presenta molto semplice e di facile utilizzo, è possibile creare playlist o sfruttarne altre, magari di amici o cantati che è possibile seguire, stile twitter.

Come se non bastasse, possiamo importare la nostra musica ed avere una sincronizzazione sempre attiva con la cartella scelta. Altra feature, che a dir il vero mi ha sorpreso, è la perfetta integrazione con Ubuntu e Gnome-shell, infatti portandosi sull’indicatore del volume è possibile notare la possibilità di saltare al brano successivo ed ottenere tutte le informazioni di riproduzione.

Ecco un’assaggio…

spotify screenshotIn fin dei conti sembra un buon servizio anche nella versione gratuita, dove ogni tanto uno spot pubblicitario ferma la riproduzione, ma in fin dei conti è il prezzo da pagare per ascoltare tutta la musica del mondo.

Su Rodolfo Giometti

Ingegnere informatico libero professionista ed esperto GNU/Linux offre supporto per: - device drivers; - sistemi embedded; - sviluppo applicazioni industriali per controllo automatico e monitoraggio remoto; - corsi di formazione dedicati. Manutentore del progetto LinuxPPS (il sottosistema Pulse Per Second di Linux) contribuisce attivamente allo sviluppo del kernel Linux con diverse patch riguardanti varie applicazioni del kernel e dispositivi (switch, fisici di rete, RTC, USB, I2C, network, ecc.). Nei 15+ anni di esperienza su Linux ha lavorato con le piattaforme x86, ARM, MIPS & PowerPC.

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