SL4A e il drone parla più lingue

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SL4A_logoChi come me non ama Java si sentirà a disagio volendo programmare una qualsiasi applicazione su Android. Il sistema di Google infatti permette di sviluppare applicazioni solo con questo linguaggio. Ora però le cose potrebbero cambiare grazie ad un progetto, sempre sponsorizzato da Google, e che cerca di implementare uno speciale strato software (API di programmazione) che permette di utilizzare diversi interpreti di linguaggi ad alto livello.

Il progetto si chiama SL4A (Scripting Language for Android) e, al momento, permette di utilizzare su di un sistema Android linguaggi come: python , perl, TCL, bash, ecc..

P4A_logoNon avendo io ancora un telefonino con su Android vi farò vedere come poter provare questo interessantissimo progetto direttamente sull’emulatore (trovate qui un mio precedente articolo che mostra come installarlo); in particolare vi farò vedere come usare l’interprete python per Android.

La cosa è molto semplice, una volta installato l’emulatore, basta creare un sistema di test ad hoc: usate le API level 7 e una microSD da 512MB (come riportato nella figura di sotto).

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Quindi lanciate il nuovo sistema appena creato ed aprite il browser facendo la ricerca del progetto SL4A.

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Una volta trovato cliccate su Download e scaricate i pacchetti apk: sl4a_r3.apk e PythonForAndroid_r4.apk. Installateli e, una volta fatto, nel pannello delle applicazioni dovreste trovare quanto segue:

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A questo punto se eseguite Python for Android il sistema farà un controllo sul software installato e, nel caso, vi chiederà di scaricare altro software (fatelo pure).

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Ora avviando SL4A dovreste vedere la lista delle applicazioni python disponibili. Se cliccate su una di queste vi si aprirà un menu dove protrete scegliere se (da sinistra verso destra nella figura qui sotto): lanciare l’applicazione da un terminale (per debug), lanciare l’applicazione normalmente, editare l’applicazione, rinomirla o cancellarla.

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Quindi se clicchiamo sul pulsante di edit vedremo il contenuto dello script. Non solo, lo possiamo anche scaricare sul PC:

$ adb pull /sdcard/sl4a/scripts/hello_world.py
* daemon not running. starting it now on port 5037 *
* daemon started successfully *
2 KB/s (97 bytes in 0.043s)
$ cat hello_world.py
import android
droid = android.Android()
droid.makeToast(‘Hello, Android!’)
print ‘Hello world!’

Quindi lo possiamo modificare col nostro editor di testi preferito e quindi rimetterlo dentro Android per provarlo:

$ adb push hello_world.py /sdcard/sl4a/scripts/hello_world.py
2 KB/s (116 bytes in 0.051s)

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Fantastico!

Il progetto permette anche la realizzazione di pacchetti apk direttamente scritti in pyhton (o in un qualunque altro linguaggio supportato da SL4A), il che ci permette di utilizzare tutta una nuova serie di linguaggi di programmazione su Android in maniera nativa.

Strabiliante!

Su Rodolfo Giometti

Ingegnere informatico libero professionista ed esperto GNU/Linux offre supporto per: - device drivers; - sistemi embedded; - sviluppo applicazioni industriali per controllo automatico e monitoraggio remoto; - corsi di formazione dedicati. Manutentore del progetto LinuxPPS (il sottosistema Pulse Per Second di Linux) contribuisce attivamente allo sviluppo del kernel Linux con diverse patch riguardanti varie applicazioni del kernel e dispositivi (switch, fisici di rete, RTC, USB, I2C, network, ecc.). Nei 15+ anni di esperienza su Linux ha lavorato con le piattaforme x86, ARM, MIPS & PowerPC.

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