Recuperare risorse attraverso l’organizzazione

E’ sempre maggiore la necessità di rendere efficienti i processi produttivi presenti nelle aziende al fine di offrire servizi alla clientela in grado di soddisfare nel minor tempo possibile e con il minor disaggio i fruitori del servizio stesso.

Senza andare molto indietro nel tempo un esempio classico in tal senso si è sviluppato attraverso gli investimenti fatti per abbattere le attività manuali relativamente alla gestione dell’imputazione del dato.

La gestione dei dati è solitamente demandata agli applicativi software che sono in uso nelle aziende.

Nel tempo gli uffici si sono dotati di software specifici che recuperavano le informazioni al momento stesso della loro acquisizione, evitando quindi che poi le risorse dovessero effettuare attività di data entry.

Questo, se vogliamo semplice passaggio, aveva il doppio scopo di ridurre l’errore umano da un lato e sviluppare certezza del business (certezza del dato) dall’altro, permettendo un servizio più celere verso la clientela.

Tutto il lavoro è un processo.

Oggi le organizzazioni moderne devono gestire un ecosistema, di dati e di processi, illimitato geograficamente, dovendosi ricollocare all’interno della produzione in real time in quanto i requisiti cambiano troppo più velocemente rispetto rispetto ciclo di vita del software e quindi dell’organizzazione produttiva che il sistema si è dato.

La Business process management (BPM) è una gamma di approcci di gestione che comprendono la ridefinizione dei processi e l’innovazione.

Nel sistema moderno le organizzazioni devono mettere al primo posta tra le proprie best practices l’assunto per cui “per creare un vantaggio competitivo i lavoratori hanno bisogno per sfruttare le migliori indicazioni e le pratiche più moderne solo attraverso ciò le aziende potranno mettere a fuoco i processi produttivi”.

Oggi le aziende a prescindere dalla loro grandezza vivono attraverso una struttura organizzativa decentrata basti pensare a banche, compagnie aeree, catene alberghiere, supermercati…… fino ad arrivare al piccolo professionista indipendente.

Perché i propri processi di business siano adeguati alla propria realtà occorre prima di tutto che il proprio ambito lavorativo sia totalmente sotto controllo.

Oggi come oggi non possono esserci soprattutto in aziende decentrate basi di dati o qualsiasi attività produttive scollegate fra di loro o che si parlano con ritardi troppo elevati, in termini di tempo. Inizialmente si era pensato di risolvere la connessione tra diverse sedi geografiche attraverso la creazione di reti di collegamento che permettessero il colloquio continuo e sicuro. Poi nel tempo la creazione delle reti non è bastata, la problematica si è spostata sull’accesso contemporaneo alle basi di dati eterogenee. Poi ci si è accorti che riuscire a lavorare in tempo reale tutti sulla stessa base di dati non bastava, la produzione aveva bisogno di guardare contemporaneamente più basi di dati e a volte alcune di queste non erano di proprietà dell’azienda.

Qui le attività di BPM si sono moltiplicate trovando un numero di soluzioni diverse per tecnologie e prezzi, promuovendo in modo significativo la costruzione di datawarehouse a volte complessi e costosi e che per di più levavano risorse alla produzione.

Ma sul mercato sono presenti soluzioni poco pubblicizzate che con un impegno economico veramente accessibile e senza intaccare la gestione delle reti dei clienti risolve il problema e permette la lavorazione in tempo reale, senza duplicazione di dati e senza architetture complesse.

Stiamo parlando della federazione dei DBMS (FDBMS) attività che assolve a tutte le problematiche precedentemente illustrate e mette a disposizione dell’azienda anche tante altre funzionalità ad elevato valore aggiunto.

Sono tanti i valori di insieme che possono portare alla mancanza di una vista globale del proprio business e tra questi possiamo citare senza nessun dubbio:

  • L’acquisizione e la fusione fra differenti aziende

  • L’introduzione di nuove tecnologie in tempi diversificazione

la federazione dei DBMS ci permette appunto di

  • Realizzare una corretta ed efficiente integrazione e amministrazione dei dati provenienti da più sorgenti anche non eterogenee tra di loro;

  • centralizzare il governo dei processi di business dell’azienda;

Se ci interessa investire sui dati senza sprecare cifre esorbitanti ed avendo risultati superiori oggi è il momento di investire sulle federazioni di DBMS, del resto riportiamo un breve parallelo fra le strategie FDBMS e DataWareHouse per comprendere il diverso grado di affidabilità e di funzionalità.

Su tutte però una considerazione:

  • Con FDBMS: l’accesso ai dati non è diretto ed è possibile gestire i cambiamento di stato delle fonti di dati integrate.
  • Con DWH: Il repository integrato richiede una grande quantità di spazio; Si crea una ridondanza dei dati inutile; I dati non sono aggiornati in tempo reale; La struttra epr la gestione dei dati non è flessibile.
  • Per quanto attiene ai vantaggi invece:
  • Con FDBMS: i dati ottenuti sono on-demand; L’utente non ha percezione della struttura utilizzata per l’organizzazione delle fonti di dati; Non è necessario replicare i dati.
  • Con DWH: I tempi di risposta di una richiesta sono più bassi; si costringe l’utente a replicare i dati creando una notevole ridondanza; Si è costretti ad allineare i dati in modo costante. 

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