Software libero e informatica consapevole a OpenMind 2011

Si è svolta la sesta edizione di Open Mind. Una settimana di eventi organizzata dall’omonima Associazione come “Community” di esperti.

Fin dal 2005, OpenMind promuove in collaborazione con l’Amministrazione Comunale della Città di San Giorgio a Cremano, seminari di approfondimento sul tema del software libero e l’informatica consapevole. Nella splendida cornice di Villa Vannucchi, la sesta edizione ha visto la partecipazione di numerosi giovani e studenti, oltre che di professionisti di diverse attività, in un modo o nell’altro, legati ai temi affrontati.

Come dare una nuova vita a pc dismessi è stato l’argomento che ha portato decine di bambini a familiarizzare con vecchie schede di PC, recuperate per farne strumenti di creazioni artistiche. Le opere, frutto del recupero e del riciclo creativo, sono esposte nella mostra permanente “Trashwart” a cura del laboratorio TiRecupero.

Non è mai troppo tardi è divenuto il filo conduttore negli Incontri sul tema dell’analfabetismo informatico e dei processi di esclusione (digital divide). Spunti per un impegno concreto sono stati offerti dall’associazione onlus Informatici Senza Frontiere. Con gli over 50 ed altre associazioni del territorio si è costituito un laboratorio didattico di navigazione assistita.

In quest’ambito è stato affrontato anche un problema che emerge sempre più spesso, specialmente nelle scuole, ossia la dislessia. Vi è stata quindi la presentazione del Corso di Alfabetizzazione Informatica DSA DISLESSIA che partirà a breve per ragazzi, genitori e insegnanti.

Anche l’argomento del Pluralismo Informatico è stato oggetto d’incontro. Sono state presentate alcune soluzioni di Software Libero per la didattica. “Dal giornalino al Blog di classe” il titolo del Laboratorio Didattico con Docenti e Alunni.

La giornata conclusiva è stata riservata al tema della Computer Forensics. Esperti del settore hanno incontrato giovani liceali e professionisti del territorio, cercando di far conoscere le problematiche che interessano l’informatica forense. Si è voluto far conoscere ai non addetti ai lavori quale ruolo svolge nell’ambito della Giustizia l’investigatore informatico, presentando sotto varie angolature questa professione di “Investigatori del nuovo millennio”.

La manifestazione ha raggiunto il successo sperato ed ha permesso di mettere le basi per altri e più interessanti eventi. La nascita dei vari laboratori sul territorio deve essere di sprone per l’amministrazione comunale e per l’associazione OpenMind, affinché si prosegua su questa strada che riesce a coinvolgere in modo semplice ma concreto, sia i ragazzi sia gli anziani davanti ad un PC.

L’appuntamento è al prossimo anno, nel frattempo, però, ci saranno tante iniziative che favoriranno l’elezione di San Giorgio a Cremano quale polo di eccellenza nel settore tecnologico e sociale.

Su Vittorio D'Aversa

Consulente Tecnico Forense in materia Informatica.

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