Mediazione Civile: l’assistente di parte

E’ di queste settimane l’entrata in vigore della figura del Mediatore Civile e Commerciale (a marzo, salvo proroghe, il Mediatore sarà una realtà) il quale verrà chiamato a dirimere le controversie civilli che ad ora necessitano di procedimenti da era geologica prima di vedere una conclusione.

Assieme a questa figura però se ne affianca un’altra, di per se molto interessante, che è chiamata invece ad assistere una delle parti durante lo svolgimento del procedimento di Mediazione: l’assistente di parte in procedimenti di mediazione civile e commerciale.

Diventare Mediatore Civile non è banale, occorre infatti prima fare un corso di abilitazione di almeno 50 ore presso un Ente di Formazione alla Mediazione e poi occorre trovare un Ente di Mediazione al quale iscriversi per poter operare. Diventare Assistente di Parte, invece, sembra molto più facile (non occorre nessuna abilitazione nè iscrizione) e molto adatto, a mio parere, ad essere «interpretato» da un professionista; nel nostro caso un professionista dell’ICT, ovviamente!

Durante il processo di Mediazione una delle parti, o entrambe, potrebbero infatti sentire la necessità di avere al loro fianco un professionista esperto nella materia oggetto della Mediazione; nella maggior parte dei casi questo potrebbe essere un avvocato, ma anche no, ad esempio, se il procedimento riguardasse aspetti specifici di un progetto di elettronica, una delle parti interessate potrebbero preferire un Ingegnere Elettronico al proprio fianco anzichè un avvocato…

Proprio per questa ragione questa figura sembra riscuotere un certo interesse da molti e ciò è dimostrato anche dal fatto che parecchi enti pubblici (a partire dalle Camere di Commercio) stanno proponendo dei corsi speciali rivolti proprio a questa figura professionale.

Il corso di per se non è obbligatorio ma è sempre bene farlo per due motivi prinipali:

  1. si possono ottenere ottimi consigli sul come funziona questa nuova forma di procedimento civile e quindi non forsi trovare impreparati sul campo, e
  2. spesso le Camere di Commercio (o gli enti che organizzano questi corsi e che molto spesso sono anche Enti di Mediazione) iscrivono i partecipanti in appositi elenchi dai quali poi i partecipanti al processo di mediazione possono attingere i nominativi e le professionalità che gli abbisognano.

 


Proprio perché penso che questa nuova figura professionale sia molto importante ho creato un gruppo LinkedIn dedicato ad essa. Eventualmente ci vediamo lì! ;)

Su Rodolfo Giometti

Ingegnere informatico libero professionista ed esperto GNU/Linux offre supporto per: - device drivers; - sistemi embedded; - sviluppo applicazioni industriali per controllo automatico e monitoraggio remoto; - corsi di formazione dedicati. Manutentore del progetto LinuxPPS (il sottosistema Pulse Per Second di Linux) contribuisce attivamente allo sviluppo del kernel Linux con diverse patch riguardanti varie applicazioni del kernel e dispositivi (switch, fisici di rete, RTC, USB, I2C, network, ecc.). Nei 15+ anni di esperienza su Linux ha lavorato con le piattaforme x86, ARM, MIPS & PowerPC.

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