Mageia 1 alpha1 è tra noi

screenshotFinalmente è stata rilasciata la tanto attesa versione alpha1 principalmente rivolta a packager, sviluppatori e smanettoni. Noi, da buoni smanettoni, l’abbiamo subito voluta provare.

E’ bene precisare subito che chi prova questa release non può aspettarsi grandi cose, soprattutto non deve aspettarsi che il sistema differisca da quella che è mandriva cooker.

L’ambiente in cui è abbiamo installato e provato mageia è una macchina a 32bit virtualizzata con VirtualBox OSE 3.2.10. A seguire potete trovare gli screenshot della fase di installazione e del primo avvio, nonchè una breve descrizione su come fare funzionare mageia con questa versione di VirtualBox.

nota: mageia 1 alpha1 (così come mandriva cooker) ha qualche problema con i moduli della versione 3.2.x di VirtualBox, sarà quindi necessario qualche piccolo intervento prima di vederla funzionare a dovere. Chi non volesse smanettare può usare la versione 4 di VirtualBox sulla quale funziona out-of-the-box.

Menù iniziale all’avvio della macchina

Il tradizionale sistema di partizionamento di mandriva

Procedura di installazione dei pacchetti selezionati

Creazione dell’utente

Scelta del monitor

Report della configurazione

Download degli aggiornamenti subito dopo l’installazione

Primo avvio del sistema installato

Al primo avvio vengono installati i moduli guest di virtualbox

Questa è la parte che più interessa tutti coloro che vogliono fare la prova con VirtualBox-OSE 3.2.10: il problema è legato al modulo vboxvideo che manda in panic la macchina causandone l’arresto immediato. Avviando però il sistema in Single User Mode è possibile fare caricare il sistema a livello 3, quindi modificare il file /etc/X11/xorg.conf sostituendo vboxvideo con vesa.

Riga da sostituire per fare funzionare mageia 1 su virtualbox-ose 3.2.10

A questo punto sarà sufficiente il riavvio per vedere mageia funzionare a dovere.

L’ambiente KDE 4.6

L’arresto del sistema tramite KDE non funziona molto bene (gira voce su irc che sia stato fatto apposta per non fare abbandonare mai più mageia) ma è sufficiente lanciare lo shutdown da konsole oppure dai terminali virtuali per ovviare al problema. In fine dei conti è sempre un’alpha release.

Buon divertimento con Mageia.

Aggiornamento:

installato l’ambiente lxde (task-lxde) si procede ai primi numerosi aggiornamenti.

Segnalo che con gli aggiornamenti il problema di KDE è risolto.

LXDE, lxterminal e l’aggiornamento di sistema



Potete trovare questo articolo anche su blog della Comunità Italiana Mageia.

Su Rodolfo Giometti

Ingegnere informatico libero professionista ed esperto GNU/Linux offre supporto per: - device drivers; - sistemi embedded; - sviluppo applicazioni industriali per controllo automatico e monitoraggio remoto; - corsi di formazione dedicati. Manutentore del progetto LinuxPPS (il sottosistema Pulse Per Second di Linux) contribuisce attivamente allo sviluppo del kernel Linux con diverse patch riguardanti varie applicazioni del kernel e dispositivi (switch, fisici di rete, RTC, USB, I2C, network, ecc.). Nei 15+ anni di esperienza su Linux ha lavorato con le piattaforme x86, ARM, MIPS & PowerPC.

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