Linux Day 2011 a Napoli

Quest’anno circa 200 persone hanno preso parte al Linux Day 2011, l’evento organizzato dall’Associazione Nalug presso l’Istituto ITIS Righi di Napoli.

Dalle presentazioni dei relatori, trapela una sensazione di passaggio di consegne: una generazione che vive il mondo dell’informatica come un mondo nuovo lascia il passo a un’altra in cui software e pc sono più indispensabili delle pentole da cucina. Dall’energia alle comunicazioni, dai trasporti agli elettrodomestici, ogni momento della giornata è scandito da uno strumento informatizzato.

Giuseppe Aceto, junior researcher al dipartimento di Informatica e Sistemistica presso l’università Federico II e uno dei fondatori del Nalug, spiega: «se all’improvviso togliessimo il software dal mondo, non funzionerebbe più niente nella civiltà che conosciamo. Ogni strumento della nostra vita che ha bisogno di “intelligenza” fa uso di un software. Da questo discende l’importanza del sofware libero».

Linux e software libero divengono quindi strumento di libertà e opportunità etica. Su questo fronte l’associazione onlus Informatici Senza Frontiere racconta le proprie iniziative per diffondere le teconologie dell’informazione e della comunicazione in Italia e nei Paesi in via di sviluppo. A Scampia, uno dei quartieri più degradati della città di Napoli, Informatici Senza Frontiere ha avviato un progetto per insegnare le basi dell’informatica a classi di bambini napoletani e rom, coniugando divertimento e finalità d’inclusione sociale.

Il software libero, però, non è una scelta positiva solo dal punto di vista etico: come spiega Gianfilippo  Giannini,  presidente dell’Associazione Nalug; il software libero permette di risparmiare sugli alti costi per le licenze (Windows, antivirus, acquisto di programmi), e allo stesso tempo creare valore e business. «L’ideale di software libero che promuoviamo è quello, infatti, di opportunità: opportunità per la libera fruizione delle informazioni e delle conoscenze per tutti, opportunità per il risparmio negli enti pubblici, per gli obiettivi di e-democracy  e rimozione del digital divide, opportunità per l’ingresso nel mondo del lavoro.»

Proprio per evidenziare come attraverso il software libero si possa fare formazione specializzata e orientata al lavoro, nell’occasione del Linux Day sono state messe a disposizione degli studenti dell’ITIS due borse di studio per fare un tirocinio mensile retribuito presso le aziende sponsor dell’evento, Kelyon e Abstract. Un’iniziativa che è stata molto apprezzata anche da Maurizio Sansone, presidente del Collegio dei Periti Industriali della provincia di Napoli.

Durante la giornata, talk tecnici e workshop hanno approfondito  le tematiche pratiche e tecniche, secondo gli ideali di diffusione della conoscenza  e delle informazioni propri promulgati dal movimento per il software libero. Un’occasione per gli studenti dell’ITIS Righi, che grazie al grande impegno della preside Vittoria Rinaldi hanno potuto partecipare a un’importante giornata di approfondimento formativo per lo sviluppo dei software del futuro.

Su Vittorio D'Aversa

Consulente Tecnico Forense in materia Informatica.

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