Linaro, la no-profit che produce distribuzioni Linux/ARM

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LogoIl progetto Linaro presentato nel 2010 da colossi del calibro di Freescale Semiconductor, IBM, Samsung, ST-Ericsson e Texas Instruments si propone di pubblicare tool per la piattaforma ARM quali: toolchain, kernel Linux e distribuzioni come Ubuntu e Android.

In pratica Linaro è un sistema grazie al quale è possibile ottenere una distribuzione Ubuntu o Android (e forse anche altre) per una data scheda ARM supportata. Una delle schede meglio supportate da Linaro è la BeagleBoard-xM ed è con questa che vi farò vedere come installarci sopra una Ubuntu!

Per procedere all’installazione ho usato il mio PC sul quale gira una Ubuntu 11.04, quindi tutti i comandi fanno riferimento a questa distribuzione.

Innanzi tutto occorre installarsi  tool di Linaro che useremo in seguito; per farlo basta aggiungere il repository che lo stesso progetto Linaro ci mette a disposizione;

$ sudo add-apt-repository ppa:linaro-maintainers/tools

quindi installiamo il pacchetto che contiene il nostro tool:

$ sudo aptitude update && sudo aptitude install linaro-image-tools

Una volta finito scarichiamoci l’immagine della nostra Ubuntu (11.04 aka natty);

$ wget http://releases.linaro.org/platform/linaro-n/headless/alpha-2/linaro-natty-headless-tar-20110203-1.tar.gz

quindi scarichiamo l’hardware pack per la BeagleBoard:

$ wget http://releases.linaro.org/platform/linaro-n/hwpacks/latest/hwpack_linaro-omap3_20110823-0_armel_supported.tar.gz

A questo punto abbiamo praticamente finito! Basta creare la nostra micro SD da inserire nella BeagleBoard con il comando:

$ linaro-media-create –mmc /dev/sde –dev beagle –binary linaro-natty-headless-tar-20110203-1.tar.gz –hwpack hwpack_linaro-omap3_20110823-0_armel_supported.tar.gz

Naturalmente dovrete sostituire il device /dev/sde con quello corrispondente al vostro lettore di micro SD. Una volta fatto basta rimuovere la micro SD ed inserirla nella BeagleBoard e quindi collegare la seriale e l’alimentazione… et voila!

Texas Instruments X-Loader 1.5.1 (Jul 26 2011 – 00:39:12)                   
Beagle xM                                                                   
Reading boot sector                                                         
Loading u-boot.bin from mmc            
                                       
                                       
U-Boot 2011.06 (Aug 19 2011 – 17:43:34)
                                       
OMAP3630/3730-GP ES2.0, CPU-OPP2, L3-165MHz, Max CPU Clock 1 Ghz
OMAP3 Beagle board + LPDDR/NAND
I2C:   ready
DRAM:  512 MiB
NAND:  0 MiB
MMC:   OMAP SD/MMC: 0
*** Warning – readenv() failed, using default environment

In:    serial
Out:   serial
Err:   serial
Beagle xM Rev A
No EEPROM on expansion board
Die ID #662800019ff80000015eeaa10202901d
Hit any key to stop autoboot:  10

abbiamo i messaggi del boot loader… poi, una volta partito il kernel:

Welcome to Linaro N (development branch) (GNU/Linux 3.0.0-1004-linaro-omap armv7
l)

 * Documentation:  http://www.linaro.org

The programs included with the Linaro system are free software;
the exact distribution terms for each program are described in the
individual files in /usr/share/doc/*/copyright.

Linaro comes with ABSOLUTELY NO WARRANTY, to the extent permitted by
applicable law.

root@localhost:~#

Fantastico!

Ma non finisce qui, dalla console seriale possiamo attivare la scheda di rete e quindi aggiornare il repository dei pacchetti disponibili::

root@localhost:~# dhclient eth0
root@localhost:~# apt-get update
Hit http://ports.ubuntu.com natty Release.gpg
Ign http://ports.ubuntu.com/ natty/main Translation-en
Ign http://ports.ubuntu.com/ natty/universe Translation-en
Hit http://ports.ubuntu.com natty-security Release.gpg
Ign http://ports.ubuntu.com/ natty-security/main Translation-en
Ign http://ports.ubuntu.com/ natty-security/universe Translation-en
Hit http://ports.ubuntu.com natty-updates Release.gpg

Ora, proprio come se lavorassimo sul nostro PC Ubuntu, possiamo passare ad installare il pacchetto che più ci aggrada. Più facile di così…

Su Rodolfo Giometti

Ingegnere informatico libero professionista ed esperto GNU/Linux offre supporto per: - device drivers; - sistemi embedded; - sviluppo applicazioni industriali per controllo automatico e monitoraggio remoto; - corsi di formazione dedicati. Manutentore del progetto LinuxPPS (il sottosistema Pulse Per Second di Linux) contribuisce attivamente allo sviluppo del kernel Linux con diverse patch riguardanti varie applicazioni del kernel e dispositivi (switch, fisici di rete, RTC, USB, I2C, network, ecc.). Nei 15+ anni di esperienza su Linux ha lavorato con le piattaforme x86, ARM, MIPS & PowerPC.

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