Le «Liberalizzazioni» e l’obbligo della lettera d’incarico

Il recente Decreto sulle Liberalizzazioni del Governo Monti ha introdotto parecchie novità nel panorama Italiano ed ha anche toccato le libere professioni

In particolare gli articoli 10, 11, 12 e 13 del capo III riguardano rispettivamente le Disposizioni sulle tariffe professionali, l’Obbligo di comunicazione del preventivo, l’Accesso dei giovani all’esercizio delle professioni e l’Estensione ai liberi professionisti della possibilità partecipare al patrimonio dei confidi.

Tralasciando l’articolo 13, sul quale non ho competenze per commentarlo, e dicendo subito che l’articolo 12 riguardante il tirocinio alle Università può essere una cosa positiva (resta poi da vedere come questo verrà attuato dalle stesse…), vorrei spendere alcune parole sugli altri due ed, in particolare, sul come questi possano influenzare l’attività di un libero professionista specialmente per quanto riguarda gli accordi con il cliente e la tanto (da me) decantata Lettera d’Incarico!

In altri articoli ho già avuto modo di parlare della lettera d’incarico e di come questa sia importante per chi fa il libero professionista; avere una lettera d’incarico infatti, non solo salva il professionista nel caso che il cliente non gli voglia riconoscere la prestazione, ma serve anche al cliente per definire la tariffa in modo da non avere sorprese quando viene presentato il conto.

Per maggiore chiarezza riporto qui alcuni stralci dei due articoli che ci interessano:

Art. 10 (Disposizioni sulle tariffe professionali)

1. Sono abrogate tutte le tariffe professionali, sia minime sia massime, comprese quelle di cui al capo V, titolo III, della legge 16 febbraio 1913, n. 89.

2. Al primo comma dell’articolo 2233 del codice civile, sono apportate le seguenti modificazioni:

(omissis)

Art. 11 (Obbligo di comunicazione del preventivo)

1. Tutti i professionisti concordano in forma scritta con il cliente il preventivo per la prestazione richiesta. La redazione del preventivo è un obbligo deontologico e l’inottemperanza costituisce illecito disciplinare.

2. Nell’atto di determinazione del preventivo il professionista indica l’esistenza di una copertura assicurativa, se stipulata, per i danni provocati nell’esercizio dell’attività professionale, la sua durata e il suo massimale.

3. Il presente articolo non si applica all’esercizio delle professioni reso nell’ambito del servizio sanitario nazionale o in rapporto di convenzione con lo stesso.

4. Entro novanta giorni dall’entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto legge i codici deontologici si adeguano alle previsioni del presente articolo.

L’articolo 10 di fatto cancella qualsiasi tipo di tariffa professionale e quindi l’avere un accordo preventivo con il cliente, così come sancito dall’articolo 11, risulta fondamentale, ma quello che è importante è che questo viene sancito per legge! Cioè il professionista può ora ben dire che una lettera d’incarico o, se si vuole, un contratto preventivo è obbligatorio e il cliente non può non volerlo!

Quante volte mi è capitato di incontrare colleghi che avevano difficoltà in queste senso… bene, direi che ora la cosa è risolta, basterà appellarsi a questo articolo di Legge!

Su Rodolfo Giometti

Ingegnere informatico libero professionista ed esperto GNU/Linux offre supporto per: - device drivers; - sistemi embedded; - sviluppo applicazioni industriali per controllo automatico e monitoraggio remoto; - corsi di formazione dedicati. Manutentore del progetto LinuxPPS (il sottosistema Pulse Per Second di Linux) contribuisce attivamente allo sviluppo del kernel Linux con diverse patch riguardanti varie applicazioni del kernel e dispositivi (switch, fisici di rete, RTC, USB, I2C, network, ecc.). Nei 15+ anni di esperienza su Linux ha lavorato con le piattaforme x86, ARM, MIPS & PowerPC.

Lascia un commento

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi