La registrazione audio nel processo civile e la necessità di una consulenza tecnica

Per produrre una registrazione di 5 minuti su Cd al processo civile, avendo avuto cura di trascriverla, è necessaria la richiesta che venga controllata da un ctu?  se il giudice dispone l’incarico, per una registrazione fluida di 5 minuti quanto sarebbe il costo?

Gentile lettore, sarebbe più semplice riversare la registrazione su un supporto magnetico (CD, DVD) unitamente alla sua trascrizione e produrre file e documento in giudizio.

Dal momento che nel processo civile il giudice concede dei termini per l’indicazione dei mezzi di prova e la  produzione documentale lei dovrà far riferimento al suo legale e metterlo nelle condizioni di fare scelte lungimiranti a livello processuale. Sarà lui a scegliere come muoversi, ben potendo il  contenuto della registrazione audio essere validato anche attraverso lo strumento della prova testimoniale o dell’interrogatorio formale. Va de plano che la CTU sarebbe anche superflua se il contenuto del supporto non venisse mai contestato esplicitamente dalla difesa di controparte, in riferimento alla presunta non autenticità del file registrato.

La consulenza tecnica, infatti pur non essendo un mezzo di prova è un mezzo di cui può avvalersi lo stesso Giudice qualora ciò si renda strettamente necessario (il Giudice potrebbe ascoltare direttamente la registrazione ma non ha competenze tecniche per verificare se il file audio sia stato manipolato): il file di registrazione audio, dunque, potrebbe essere liberamente valutato come mezzo di prova dallo stesso giudice, anche in linea con tutte le altre risultanze istruttorie e la CTU, pertanto, rivelarsi del tutto superflua ed antieconomica. 

Ad ogni modo i compensi spettanti al CTU, ove nominato, sono regolati dagli artt. 49-57 del DPR 115/2002 e dal DM 182/2002 (DM del 30 maggio 2002 pubblicato nella G.U. n. 182 del 5/8/2002).

Su Giovanna Casamassima

Avvocato del Foro di Taranto. Esperto in materia di diritto delle nuove tecnologie e consulente legale informatico

2 Responses to La registrazione audio nel processo civile e la necessità di una consulenza tecnica

  1. Antonella ha detto:

    Vorrei chiedere se una registraione audio é incompleta, cioè se una persona vittima di comportamenti persecutori alla fine …dopo mei e mesi di insulti quotidiani,,,,,stremata in corso di una ennesima discussione non partita ne alimentata da Lei…risponde con una offesa e la controparte registra solo la risposta e la porta come prova é da ritenersi una prova valida e genuina??????

    • Giovanna Casamassima ha detto:

      Occorrerà capire se l’audio prodotto sul supporto è stato frutto di
      rimaneggiamento attraverso una perizia informatica. Intanto occorrerà ordinare
      l’esibizione del file direttamente sul supporto ove è stato registrato (es.
      cellulare) con richiesta di idonea successiva di idonea CTU informatica. E’
      ovvio che se vi sono altre prove a suo vantaggio, il giudice potrebbe, secondo
      il principio del libero convincimento, anche non tener conto di detta
      risultanza probatoria.
      Spero di averle fornito spunti validi di riflessione, non avendo cognizione
      piena dei fatti a fondamento del caso che lei descrive.

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