La garanzia del notebook guasto

A metà giugno scorso ho acquistato un Notebook PC di un noto brand. Alcuni giorni fa però a iniziato a non funzionare più lo schermo: non visualizzava più l’immagine, mentre se collego un monitor esterno posso verificare che il PC funziona correttamente.

Contatto il Call Center nazionale per aprire una chiamata per il ritiro in garanzia. Mi chiedono di inviare foto del monitor difettoso ma poi nessun ritiro per corriere viene effettuato. Dopo 3 giorni di solleciti mi rifiutano il ritiro senza aver mai esaminato il prodotto!

Come devo comportarmi?

La durata della garanzia di notebook, pc e di altri prodotti hi-tech è disciplinata da un decreto legislativo noto anche come Codice del Consumo. La durata della garanzia differisce a seconda che il bene sia destinato ad uso privato o ad uso professionale. Nel primo caso la garanzia dura 2 anni, mentre nel secondo dura un solo anno.

In pratica se si è acquistato il prodotto con una partita IVA la garanzia dura un solo anno, mentre se si è acquistato come “consumatore” si ha diritto a due anni di garanzia.

Occorre inviare una lettera  raccomanda a.r. tanto al venditore quanto al centro di assistenza cui si è rivolto ed ha rifiutato il ritiro del bene. Nella missiva, oltre ad indicare i vizi riscontrati,  indicare che il bene
acquistato è ancora in garanzia ed il centro assistenza si è rifiutato di ritirare il pc, dovrà diffidarli a provvedere alla riparazione e/o sostituzione del bene acquistato entro in termine di 15 giorni dal ricevimento.

Se non ci sarà riscontro alcuno potrà citare in giudizio il venditore per ottenere la risoluzione del contratto e la restituzione del prezzo pagato. Dal momento che lei credo sia un professionista informatico potrà,  inoltre,
chiedere il risarcimento del danno (cd. danno emergentre/lucro cessante) per non aver potuto utilizzare tale bene nell’esercizio della sua professione.

Qualora abbia riscontrato in concreto anche un comportamento poco corretto del venditore in ordine alla modalità di prestazione della garanzia legale e, specificamente, il dirottamento al Centro di Assistenza Tecnica  del produttore ovvero il rifiuto di sostituzione e/o di riparazione del bene, potrà contattare anche l’autorità AGCOM, la quale potrebbe, a seguito della sua segnalazione, aprire un’istruttoria e rilevare eventuali infrazioni.

Su Giovanna Casamassima

Avvocato del Foro di Taranto. Esperto in materia di diritto delle nuove tecnologie e consulente legale informatico

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