Installazioni di Linux su sistemi non convenzionali

Un’ottica convenzionale vede l’informatica come un insieme di applicazioni e sistemi operativi ad uso esclusivo nella struttura del Personal Computer.

In questo articolo cercherò di estendere il mondo dell’informatica in un campo molto più ampio di strutture ma con metodi di interazione e campi di applicazione molto differenti tra loro. I sistemi controllati da microprocessore spaziano da un PC ad un microPC, da un supercomputer ad un microcontrollore, e l’informatica, come programmazione, viene applicata ovunque ci sia il cosiddetto “micro” affiancato da una memoria programma.

Questa introduzione all’occhio dei miei Colleghi sembrerà scontata, ma all’occhio di un imprenditore, il quale abbia intenzione di risparmiare negli investimenti IT, potrà sembrare molto interessante, vista la enorme offerta di mercato di dispositivi cosiddetti “embedded”, i quali sono dei veri e propri PC completi, offerenti servizi simili se non identici a quelli contenuti in apparecchiature ben più costose.

Un esempio concreto sono i microPC: strutture a microprocessore, con interfacce del tutto simili ai PC convenzionali, contenenti di default sistemi operativi GNU/Linux (dal costo di licenza nullo), servizi base quali web server, database SQL-based, ftp server, e console di accesso ssh, il tutto a prezzi veramente competitivi.

Un altro esempio di applicazioni non convenzionali dei sistemi Linux possono essere strutture basate sui processori ARM: alcune schede elettroniche con processori Atmel contengono all’interno di una memoria Flash una distribuzione Linux apposita, anch’essa contenente i servizi base ed estensibile tramite un’interfaccia SD-Card.

Ovviamente l’imprenditore non deve considerare solo i costi di acquisto di tali sistemi, deve infatti considerare anche i costi di assistenza, manutenzione ed eventuale gestione da parte di professionisti, oppure le spese di formazione del proprio personale per l’utilizzo del sistema operativo e di applicativi Free Software adeguati alla mansione svolta dalle apparecchiature in questione.

Un campo di applicazione di questi ultimi sistemi può essere come server per piccoli database aziendali, oppure siti web domestici, collegati ad alcuni hardware di gestione delle risorse di casa (domotica), senza un eccessivo dispendio di energia elettrica: infatti essi consumano energie dell’ordine dei watt, contro consumi di energia “esagerati” dell’ordine del centinaio di watt degli alimentatori ATX dei computer convenzionali.

Oltre questi campi, ce ne possono essere un infinità di altri: un mio cliente, per esempio, utilizza un sistema embedded (scheda Arduino) per (auto)pilotare un modellino di aereo autonomo: ebbene la scheda costa una ventina di euro, il software è reperibile gratuitamente via internet con licenza GNU/GPL, le sue spese aggiuntive si riferiscono solo alla propria formazione per quanto riguarda la programmazione e l’aggiornamento della scheda.

Su Rodolfo Giometti

Ingegnere informatico libero professionista ed esperto GNU/Linux offre supporto per: - device drivers; - sistemi embedded; - sviluppo applicazioni industriali per controllo automatico e monitoraggio remoto; - corsi di formazione dedicati. Manutentore del progetto LinuxPPS (il sottosistema Pulse Per Second di Linux) contribuisce attivamente allo sviluppo del kernel Linux con diverse patch riguardanti varie applicazioni del kernel e dispositivi (switch, fisici di rete, RTC, USB, I2C, network, ecc.). Nei 15+ anni di esperienza su Linux ha lavorato con le piattaforme x86, ARM, MIPS & PowerPC.

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