Il diritto di prelazione del conduttore

Salve,  ho in locazione un locale ove svolgo la mia attività di vendita di computer e componenti hardware. Il contratto, regolarmente registrato presso l’Agenzia delle Entrate scade tra due anni.

Giorni fa, ho appreso dal figlio del proprietario che, viene spesso a rifornirsi da me, che il locale in questione è stato venduto il mese scorso ad un privato. Io avrei voluto acquistarlo ma il proprietario non mi ha detto nulla.

Cosa posso fare?

Gentilissimo utente, la Legge prevede un diritto di prelazione in capo al conduttore. Il locatore/proprietario  che decide di vendere l’immobile, infatti, ai sensi di quanto disposto dalla legge n.392/1978 deve darne comunicazione al conduttore mediante atto notificato a mezzo di ufficia le giudiziario o mediante raccomandata a/r, indicando il prezzo e l’invito a quest’ultimo ad esercitare il diritto di prelazione.

Il conduttore può esercitare il diritto in questione entro il termine di  60 giorni dalla notifica, mediante idonea comunicazione notificata sempre a mezzo di ufficiale giudiziario.

Nel  caso che espone  il proprietario non ha provveduto ad effettuare detta comunicazione nei suoi riguardi.  L’art. 39 della legge n. 392/1978, tuttavia, prevede in questa ipotesi che l’avente diritto alla prelazione possa, entro sei mesi dalla trascrizione del contratto, riscattare l’immobile dall’acquirente.

Su Giovanna Casamassima

Avvocato del Foro di Taranto. Esperto in materia di diritto delle nuove tecnologie e consulente legale informatico

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