Distribuzione in Corrente Continua dei Data Center

Da qualche tempo si sente parlare dell’utilizzo della Ccorrente Continua (CC) per la distribuzione dell’energia nei Data Center. Quali sono le motivazioni che hanno spinto a considerare la CC l’alternativa alla Corrente Alternata (CA)?

Con il crescente bisogno di immagazzinare dati, insieme alle necessità di gestire reti sempre più complesse ed estese, il fabbisogno energetico è cresciuto di pari passo. Per fare un piccolo esempio, si pensi che un data center consuma circa 14/15 volte la quantità di energia a metro quadro rispetto a un comune edificio adibito a uffici.

Ogni risparmio attuato attraverso l’incremento dell’efficienza energetica, si ripercuote sul portafogli dell’azienda e anche sulle emissioni di CO2 emesse nell’atmosfera. L’eliminazione dei trasformatori negli impianti in CA, permettere di ottenere un’aumento di circa il 10-20% in termini di efficienza energetica, dovuto alla riduzione di perdite elettriche.

Inoltre gli UPS a CC risultano essere più efficienti in corrente continua che in alternata come pure l’alimentazione delle apparecchiature informatiche risulta più ottimizzabile in CC.

Nel corso degli anni la tecnologia in CA ha permesso comunque una riduzione degli sprechi rispetto a prima, spesso infatti gli sprechi più evidenti sono evitabili ottimizzando la stessa distribuzione in CA: trasformatori obsoleti, sistemi UPS ormai estremamente sfruttati e dimensionamento dell’impianto eccessivamente sovradimensionato rispetto all’effettivo carico, contribuiscono a questo.

La distribuzione in CC è una buona soluzione, ma di difficile applicazione nell’immediato.

Esistono soluzioni in CA che virtualmente hanno gli stessi vantaggi in termini di efficienza ma che possono essere implementati immediatamente, facendo ombra così alle soluzioni in CC.

Voi cosa ne pensate? Attendo i vostri commenti!

Su Rodolfo Giometti

Ingegnere informatico libero professionista ed esperto GNU/Linux offre supporto per: - device drivers; - sistemi embedded; - sviluppo applicazioni industriali per controllo automatico e monitoraggio remoto; - corsi di formazione dedicati. Manutentore del progetto LinuxPPS (il sottosistema Pulse Per Second di Linux) contribuisce attivamente allo sviluppo del kernel Linux con diverse patch riguardanti varie applicazioni del kernel e dispositivi (switch, fisici di rete, RTC, USB, I2C, network, ecc.). Nei 15+ anni di esperienza su Linux ha lavorato con le piattaforme x86, ARM, MIPS & PowerPC.

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