Professionisti & Consulenti ICT - Italia

Il portale dei Professionisti & Consulenti ICT Italiani! Leggi tutto »

 

Category Archives: Software Libero e Open Source

A Bologna per la prima Conferenza Italiana LibreItalia/LibreOffice

L’Associazione LibreItalia annuncia la prima Conferenza Italiana LibreItalia/LibreOffice, che si terrà sabato 29 novembre presso il Centro Congressi CNR (Area della Ricerca) di Bologna, con inizio alle 10:30 e conclusione alle 16:30, per consentire un’ampia partecipazione a tutti i soci LibreItalia e anche ad alcuni ospiti.

L’agenda prevede un’introduzione su The Document Foundation e sul progetto LibreOffice, del quale verrà ripercorsa la storia e verranno delineati i progetti per il futuro, seguita da una presentazione dell’Associazione LibreItalia e dei gruppi di progetto. Questi ultimi hanno l’obiettivo di coordinare i soci su attività focalizzate come le relazioni istituzionali, gli aspetti tecnico/legali a supporto dell’adozione di LibreOffice soprattutto nella Pubblica Amministrazione, LibreOffice nella scuola e tra i giovani, l’ECDL “open”, i formati standard, e così via.

Odoo Days Italia 2014

Il 12 e 13 dicembre 2014 si terranno a Roma, presso Impact Hub – Viale dello scalo san Lorenzo, 67 – la seconda edizione degli Odoo Days Italia. Evento organizzato dall’associazione Odoo Italia (www.odoo-italia.og) che si occupa di promuovere l’utilizzo dell’ERP Open Source Odoo.

L’edizione del 2013 (OpenERP Day) organizzata a Prato, ha visto la grande partecipazione della community Italiana composta da consulenti, professionisti, aziende che lavorano con Odoo e contribuiscono quotidianamente alla crescita del software, principalmente per gli aspetti legati alla localizzazione Italiana.

Questa edizione è organizzata dopo alcune importanti novità avvenute nel corso del 2014, prima fra tutte il cambio di nome da OpenERP ad Odoo e seconda l’elezione del nuovo direttivo dell’associazione. Nuovo direttivo che sin da subito apporta alcune modifiche al format dell’evento, scegliendo di estenderne la durata su due giornate, introdurre le sessioni lab ed invitare un ospite internazionale. Quest’anno tocca a Joël Grand-Guillaume presidente della Odoo Community Association.

Cosino Enigma, il sistema GNU/Linux cifrato, al SAVE 2014

L’HCE Engineering Srl è lieta di invitare tutti i nostri lettori al SAVE 2014 che si terrà al Centro Congressi Palaexpo di Verona il 28-29 ottobre dove verrà presentata al grande pubblico la nuova scheda Cosino Enigma, interamente progettata e realizzata in Italia che, oltre ad essere un sistema industriale ad alta tecnologia, ha come sua principale caratteristica il supporto Secure Boot, cioè la possibilità di eseguire, sin dalle prime fasi boot, un sistema GNU/Linux completamente cifrato!

Android, crescono le attivazioni, aumentano le App, ma la sicurezza?

Con una media di 550 mila unità al giorno, Android ha raggiunto il traguardo del 52,5% dei dispositivi mobili distribuiti a livello mondiale. Nel campo degli smartphone è il Sistema Operativo più diffuso con circa 200 milioni di attivazioni totali. La sua presenza sul mercato è quasi raddoppiata rispetto al 2010.

Uno studio di una società americana, asserisce che Android, essendo una piattaforma Open Source, semplifica la vita ai creatori di Malware, Spyware, e prodotti simili.

Il consiglio tecnico-commerciale per sistemare possibili problemi, derivanti da Malware, Spyware e cosi via, è che Google dovrebbe “copiare” la politica di Apple, iniziando a visionare tutte le Applicazioni pubblicate nel Market prima di dare l’OK.

Forse, però, il problema che più ci tocca da vicino è un altro: perdere lo smartphone o, peggio ancora, subirne il furto.

A prescidere dal fatto che sarebbe una spesa non piccola comprarne uno nuovo ma, soprattutto, perchè dallo smartphone è possibile spiare tutto quello che si fa su internet: le mail, le mail di Gmail, l’account Google in generale, il profilo ed i messaggi Facebook e tanto altro.

Software libero e informatica consapevole a OpenMind 2011

Si è svolta la sesta edizione di Open Mind. Una settimana di eventi organizzata dall’omonima Associazione come “Community” di esperti.

Fin dal 2005, OpenMind promuove in collaborazione con l’Amministrazione Comunale della Città di San Giorgio a Cremano, seminari di approfondimento sul tema del software libero e l’informatica consapevole. Nella splendida cornice di Villa Vannucchi, la sesta edizione ha visto la partecipazione di numerosi giovani e studenti, oltre che di professionisti di diverse attività, in un modo o nell’altro, legati ai temi affrontati.

Come dare una nuova vita a pc dismessi è stato l’argomento che ha portato decine di bambini a familiarizzare con vecchie schede di PC, recuperate per farne strumenti di creazioni artistiche. Le opere, frutto del recupero e del riciclo creativo, sono esposte nella mostra permanente “Trashwart” a cura del laboratorio TiRecupero.

Linux Day 2011 a Napoli

Quest’anno circa 200 persone hanno preso parte al Linux Day 2011, l’evento organizzato dall’Associazione Nalug presso l’Istituto ITIS Righi di Napoli.

Dalle presentazioni dei relatori, trapela una sensazione di passaggio di consegne: una generazione che vive il mondo dell’informatica come un mondo nuovo lascia il passo a un’altra in cui software e pc sono più indispensabili delle pentole da cucina. Dall’energia alle comunicazioni, dai trasporti agli elettrodomestici, ogni momento della giornata è scandito da uno strumento informatizzato.

Giuseppe Aceto, junior researcher al dipartimento di Informatica e Sistemistica presso l’università Federico II e uno dei fondatori del Nalug, spiega: «se all’improvviso togliessimo il software dal mondo, non funzionerebbe più niente nella civiltà che conosciamo. Ogni strumento della nostra vita che ha bisogno di “intelligenza” fa uso di un software. Da questo discende l’importanza del sofware libero».

Linux e software libero divengono quindi strumento di libertà e opportunità etica. Su questo fronte l’associazione onlus Informatici Senza Frontiere racconta le proprie iniziative per diffondere le teconologie dell’informazione e della comunicazione in Italia e nei Paesi in via di sviluppo. A Scampia, uno dei quartieri più degradati della città di Napoli, Informatici Senza Frontiere ha avviato un progetto per insegnare le basi dell’informatica a classi di bambini napoletani e rom, coniugando divertimento e finalità d’inclusione sociale.

Pirro e l’Oracolo

Quando iniziai ad occuparmi di Linux e di open source nel 2001 l’unico antagonista del colosso microsoft nel campo dell’office era il pacchetto openoffice che, staccatosi da staroffice iniziava a muovere i primi passi. In quegli anni il logo della suite, pesante e monolitica era un globo azzurro con due gabbiani a simboleggiare la libertà dal software proprietario.

È quindi per me abbastanza buffo aprire l’evoluzione ultima di questo prodotto e trovarci la scritta ORACLE che nell’ultima release ha sostituito SUN. Sia chiaro, sono entrambi due aziende i cui interessi non necessariamente sono allineati con quelli della comunità open source, ma Oracle per me rappresenta qualcosa di più per il semplice fatto che appartengo a quella che chiamo la setta dei DBA ORACLE che, un po’ come il mondo parallelo degli inservienti di scrubs, ha un modo molto particolare di porsi nei confronti dei database.

Il delfino e l’elefante

È qualche giorno che il google alert settato sulla parola chiave PostgreSQL mi inonda di link ad articoli, per lo più in italiano, che parlano dello spegnimento dei server dedicati alla buildfarm, un sistema applicativo per il test e la ricerca di bug su PostgreSQL in maniera automatizzata, da parte di Oracle.

Faccio una piccola divagazione a beneficio di chi non conosce le varie vicissitudini che hanno caratterizzato il mondo dei DBMS open source negli ultimi anni.

Fino al 2007 la Sun Microsystems ha investito molto nel database PostgreSQL sia in termini di supporto che di sviluppo offrendo alla comunità un gruppo di server applicativi per la suddetta buildfarm e ponendo il DBMS dell’elefante al centro di un pacchetto integrato che sembrava potesse mettersi in competizione con prodotti commerciali di grande caratura e costo.

Successivamente ci fu un dietrofront clamoroso e le attenzioni di Sun si concentrarono su MySQL culminando nell’acquisizione di MySQL AB. Nell’ultimo anno l’acquisto di Sun da parte di Oracle ha fatto si che MySQL stesso divenisse un prodotto di Oracle pur restando nella situazione anomala della doppia licenza GPL/Commerciale.

Personalmente dello spegnimento di questi server non mi importa nulla, anzi mi sembra una cosa alquanto normale visto che molto più di MySQL, che in tutta onestà non riesco a definire un Database Relazionale in senso ortodosso, PostgreSQL è un pericoloso concorrente della casa che produce il database per definizione.

Cinque rischi nell’adozione dell’Open Source

L’adozione di software Open Source in azienda offre dei vantaggi ma spesso incontra qualche obiezione. Nella maggior parte dei casi le obiezioni sono facilmente aggirabili, ma non è detto che l’adozione di software Open Source sia esente da rischi.

In realtà, più che rischi legati al software in sè dovremmo parlare di “comportamenti a rischio” per possono far naufragare un progetto di migrazione verso il modello Open Source.

Provo ad evidenziare cinque di questi comportamenti.

Cinque obiezioni all’Open Source

Nel considerare l’adozione di un software Open Source di una certa rilevanza aziendale emergono spesso delle obiezioni da parte dei responsabili IT o da chi deve prendere la decisione finale.

Nella maggior parte dei casi queste obiezioni si ripetono e possono essere riassunte in cinque punti.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi