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Category Archives: Distribuzioni GNU/Linux

Finalmente LINUTOP OS anche su Raspberry PI!

Come annunciato una settimana fa, il sistema operativo Linutop OS, dell’omonima società parigina, è stato finalmente realizzato nella versione compatibile con il piccolo mini-computer “inglese” Raspberry PI: seguo i prodotti Linutop fin dal 2010, mi sono occupato di scrivere varie recensioni in italiano sui primi Linutop PC e attendevo da tempo un “porting” di questi software anche sulla piattaforma ARM del Raspberry PI.

Linutop OS finalmente per RASPBERRY PI!

Data la compattezza del prodotto hardware con il nuovo Linutop for RASPI sarà possibile realizzare economiche postazioni multimediali senza rinunciare alle potenzialità grafiche e di calcolo che hanno reso celebre in meno di 2 anni il progetto hardware inglese.

La gestione dei pacchetti di OpenWRT

openwrt

openwrtUna distribuzione embedded è quanto più versatile quanti più pacchetti software offre ai suoi utenti… ma non solo, è molto versatile anche se è (relativamente) facile aggiungere nuovi pacchetti (sia nello spazio utente che nel kernel).

OpenWRT, una distribuzione embedded già illustrata in diversi miei articoli (si veda ad esempio Portare la BeagleBone su OpenWRT), è sicuramente versatile. Il grande numero di pacchetti software disponibile e la facilità di aggiungerne di nuovi la caratterizzano senz’altro in questo modo.

In questo articolo vedremo come si gestiscono i pacchetti software di OpenWRT, siano essi già disponibili nella distro, ovvero se ne vogliano aggiungere di nuovi.

Nell’articolo darò per scontato che il lettore sappia come si scrive un Makefile.

Portare la BeagleBone su OpenWRT

openwrt logo

openwrt logoLa BeagleBone è una scheda embedded ben supportata da diverse distribuzioni (embedded e non), in primis da Openembedded ed anche da Debian (qui un mio precedente articolo che tratta dell’argomento BeagleBone & Debian).

Personalmente però (sarò controcorrente) ritengo OpenWRT molto più versatile e semplice da gestire. Ecco perché in questo articolo vi farò vedere come si può aggiungere, in maniera relativamente semplice, li supporto di questa scheda ad OpenWRT.

Nell’articolo darò per scontato che il lettore sappia come gestire GIT e come si scrive un Makefile.

Ubuntu Spyware: cosa si può fare?

Il Software Libero è una questione di libertà, non di prezzo. La libertà è quella che ha l’utente nell’eseguire, copiare, distribuire, studiare, cambiare e migliorare il software. Risulta evidente quindi che la comunità del software libero fa sì che gli utenti siano tutelati e protetti in vari modi e possano disporre di qualcosa di assolutamente libero e incontaminato.

Ci sono a volte “scivoloni” anche nel mondo del software libero e nel corso dello sviluppo di un progetto succede che ci siano ripensamentile “filosofici” con la riscrittura di alcune regole fondamentali. Parliamo di Ubuntu GNU/Linux, che è diventato un esempio da non seguire per la comunità del software libero.

Ubuntu, come ben evidenzia Richard Stallman nell’articolo che segnalo più avanti, utilizza le informazioni degli utenti (ricerche che vengono effettuate sui bisogni o sugli interessi del momento) per tentare di convincere lo stesso utente a comprare su Amazon.

Mageia Linux 2.0 e il nuovo mirror italiano

Cresce il Progetto MAGEIA Linux, dopo l’uscita della nuova release 2.0 nel Maggio scorso, da qualche tempo è finalmente attivo anche un nuovo Mirror italiano, grazie alla disponibilità della rete GARR.

Con il nuovo mirror italiano il download dei pacchetti e gli aggiornamenti è più veloce rispetto al passato (quando erano pochi i mirror ufficiali nel mondo): la nuova distro derivata da un fork della storica e più conosciuta Mandriva Linux (ex Mandrake) ha avviato una nuova fase con numerosi miglioramenti introdotti con Mageia 2.0, in vista dell’uscita l’anno prossimo della futura relase 3.0 (nella primavera 2013): è in corso anche il porting del s.o, anche per CPU ARM (questo permetterebbe in futuro il supporto di dispositivi Tablet o schede Raspberry PI tanto per fare un’esempio).

Mandriva Linux comunque non è stata a guardare e pur dall’esterno, essendo la società Mandriva indipendente dal progetto Mageia, ha dichiarato nelle ultime settimane di volersi avvalere di Mageia Linux come piattaforma tecnica-base per lo sviluppo delle prossime release “Business Server“, dei propri prodotti commerciali: in Mandriva è attualmente in corso una ristrutturazione dopo le varie difficoltà finanziarie avute negli ultimi 2-3 anni.

OpenWRT: la distribuzione piccola e versatile

openwrt logo

logoIn queste ultime settimane ho avuto modo di vedere da vicino OpenWRT, una distribuzione nata per essere usata su router e modem di larga diffusione al posto del firmware di fabbrica, ma che può essere anche usata per compiti ben diversi data la sua estrema versatilità.

In questo articolo vi farò vedere come, una volta scaricati i sorgenti di OpenWRT, sia possibile in semplici passi provare questa distribuzione su di una piattaforma x86 e quindi perfettamente eseguibile su di un PC domestico.

Per semplificarci le cose però, dato che non tutti potrebbero non avere un PC da utilizzare per questo test, proveremo OpenWRT con QEMU, emulando quindi un PC.

Linaro, la no-profit che produce distribuzioni Linux/ARM

Logo

LogoIl progetto Linaro presentato nel 2010 da colossi del calibro di Freescale Semiconductor, IBM, Samsung, ST-Ericsson e Texas Instruments si propone di pubblicare tool per la piattaforma ARM quali: toolchain, kernel Linux e distribuzioni come Ubuntu e Android.

In pratica Linaro è un sistema grazie al quale è possibile ottenere una distribuzione Ubuntu o Android (e forse anche altre) per una data scheda ARM supportata. Una delle schede meglio supportate da Linaro è la BeagleBoard-xM ed è con questa che vi farò vedere come installarci sopra una Ubuntu!

Mageia 1 alpha1 è tra noi

screenshotFinalmente è stata rilasciata la tanto attesa versione alpha1 principalmente rivolta a packager, sviluppatori e smanettoni. Noi, da buoni smanettoni, l’abbiamo subito voluta provare.

E’ bene precisare subito che chi prova questa release non può aspettarsi grandi cose, soprattutto non deve aspettarsi che il sistema differisca da quella che è mandriva cooker.

L’ambiente in cui è abbiamo installato e provato mageia è una macchina a 32bit virtualizzata con VirtualBox OSE 3.2.10. A seguire potete trovare gli screenshot della fase di installazione e del primo avvio, nonchè una breve descrizione su come fare funzionare mageia con questa versione di VirtualBox.

Openembedded: la distribuzione «ristretta» per Linux

logoQuando le risorse di un sistema sono limitate non è possibile usare una distribuzione classica (Ubuntu, Debian e via discorrendo) ma occorre usare una distribuzione che abbia un footprint (cioè una occupazione di memoria di massa) molto ridotto.

Una distribuzione abbastanza versatile e diffusa è OpenEmbedded che è la distribuzione alla base di altre distribuzioni più note come, ad esempio, OpenMoko e Angstrom.

Intervista esclusiva a Mageia Linux

logo

mageia logoLa Presidente dell’Associazione MAGEIA.ORG, Anne Nicolas, in questa intervista esclusiva, risponde alle nostre domande sui temi del progetto Mageia e della nuova prossima distribuzione Linux omonima.

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