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Category Archives: Social Network

Internet Festival torna a Pisa con l’edizione 2015

#IF2015: A PISA LA RIVOLUZIONE DIGITALE TROVA IL SUO “SPAZIO”

Dall’8 all’11 ottobre in Toscana torna Internet Festival: quattro giorni e 200 eventi dedicati alla Rete: sarà presentato per la prima volta in Italia il White Paper sulle startup, documento in sette punti da presentare al Governo italiano dedicato alle regole per incentivare l’imprenditorialità digitale nel Paese.

Nel secondo weekend di Ottobre, la città di Pisa si riconfermerà scenario privilegiato con quattro giorni di dibattiti, workshop e laboratori, per raccontare la rivoluzione digitale e la nuova idea di spazio che grazie alla Rete prende forma.

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Conclusioni sul BTO 2014 a Firenze

Si è conclusa a Firenze, BTO – 2014, la due giorni (2-3 Dicembre) dedicata al Turismo Online e agli operatori del settore alberghiero / turistico, quest’anno con un significativo incremento di visitatori e la presenza di numerose testate della stampa (tra cui noi per la prima volta).

Oltre 8.000 visitatori, altri 6.000 utenti unici collegati via streaming, 350 giornalisti e blogger accreditati, un incremento di stand/espositori rispetto alle precedenti edizioni, 124 incontri e dibattiti a cui hanno partecipato oltre 230 relatori da tutto il mondo.

Molti gli eventi di rilievo tra cui spiccava l’intervista al Ministro dei Beni CulturaliDario FRANCESCHINI e la presenza dei principali operatori del settore come TripAdvisor, Kayak, Expedia, SkyScanner, Trivago, Booking, etc.

BTO – Buy Tourism Online 2014

Come annunciato nell’ultima conferenza stampa, a Firenze nei giorni 2-3 Dicembre si terrà la 7° edizione di BTO – Buy Tourism Online: evento internazionale annuale alla Fortezza da Basso dedicato al Travel 2.0.

Ben 125 eventi annunciati, tra questi l’intervista al Ministro per i Beni, Attività Culturali e il Turismo, Dario FRANCESCHINI: un panel che vedrà l’intervento su turismo, innovazione e digitale di Paolo BARBERIS, Consigliere per l’innovazione del Presidente del Consiglio e una tavolta rotonda tra i maggiori operatori sul mercato online: TripAdvisor, Kayak, SkyScanner, Expedia.

Novità assoluta per il BTO sarà il focus su Hospitality Internet of Things, verranno inoltre portati esempi di come la Rete facilità la vita dell’utente-viaggiatore grazie all’intervento di Fabio Lazzerini, Country Manager Italia di EMIRATES.

La 47a Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali 2013

Ogni anno, la domenica dell’Ascensione, la Chiesa Cattolica celebra la Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali.

Lo scopo è di «incrementare e rendere più efficace il multiforme apostolato della Chiesa nel campo comunicativo». Lo si legge nell’Inter mirifica, al n. 18, uno dei documenti del Concilio Vaticano II, scritto nel 1963. Per questo, ogni anno, il Pontefice invia un messaggio alla comunità mondiale con un tema specifico.

L’avvicendamento del Papa, cui abbiamo assistito recentemente, ha un aspetto singolare anche per questa ricorrenza. La domenica di Ascensione si celebra il 12 maggio, ma il tema è stato indicato dal Papa Emerito Benedetto XVI, il 24 gennaio scorso. Egli, infatti, ha inviato in quella data il suo messaggio per la Giornata di quest’anno, la 47a, indicando il tema: «Reti Sociali: porte di verità e di fede; nuovi spazi di evangelizzazione».

Un tema quanto mai attuale. I social network, ultimamente, sono usati e forse abusati da una moltitudine di persone e il loro utilizzo è diventato un fenomeno di massa con i suoi pro e i suoi contro.

Di Code Lunghe, Artisti e Nuove Tecnologie: evoluzione di un connubio vincente

Long tail

In epoca pre-internet era (ed è tutt’ora) molto diffuso il luogo comune secondo il quale per farsi conoscere e avere successo nel campo artistico/creativo si rendono  indispensabili conoscenze personali e “agganci” privilegiati nel settore distributivo e dei mass media.

Conducendo un’analisi di tipo puramente economico, è possibile approfondire le logiche che stanno dietro l’attendibilità di tale convincimento, verificando come la diffusione  delle nuove tecnologie abbia cambiato sensibilmente il quadro di riferimento.

Esamineremo, quindi, le implicazioni economiche di uno dei fenomeni più intriganti della New Economy, vale a dire la “Coda Lunga” (Long Tail).

Quanto sei influente sul web?

La presenza del proprio profilo su di un social network, la sua qualità e la sua quantità, rappresenta la reputazione digitale di ognuno. Ovviamente, essendo un dato numerico, è misurabile. Quindi: quanto sei influente sul web?

Non basta contare il numero di contatti su facebook o su twitter per misurare il tuo indice di gradimento. I veri protagonisti sono i Retweet, i messaggi, i “mi piace” e i commenti. Più gli altri interagiscono con te e più sei influente. C’è anche un programma che misura la reputazione digitale. È un servizio di social networking che dà un punteggio (Klout Score) da 1 a 100 analizzando proprio tutti questi parametri. Il programma si chiama Klout e rivela quale sia la reale portata dell’influenza.

È un software che analizza oltre 2,7 miliardi di dati tra contenuti e connessioni con 35 variabili, ed è capace di aggregare le attività degli utenti sulle piattaforme social e valutarle con un punteggio da 1 a 100 secondo tre criteri:

Condivideresti la tua password?

Potremmo fare un sondaggio tra tutti gli utilizzatori di Facebook o di altre applicazioni web su chi sarebbe disposto a condividere la propria password. Ovviamente negli Stati Uniti c’è chi ci ha già pensato. In un’inchiesta del 2011, il Pew Internet and American Life Project ha rilevato che il 30% degli adolescenti che usano regolarmente Internet ha scambiato una password con un amico, un fidanzato o una fidanzata.

È diventata una moda tra i giovani esprimere il loro reciproco affetto condividendo la password della posta elettronica, di Facebook e di altri account. I giovani fidanzati a volte scelgono perfino un’identica password e accettano vicendevolmente che l’altro legga le proprie email e i propri messaggi. Sembra quasi la prova d’amore ai tempi di Internet; ma quando la storia finisce, aver condiviso la vita online può causare pentimenti amari.

Una volta ci si scambiava braccialetti con inciso il proprio nome. L’era digitale ha fatto nascere una tradizione ancora più intima. Le coppie condividono la password. Dicono di essere consapevoli che questi intrecci digitali sono rischiosi, perché quando una relazione si guasta può accadere che uno usi i segreti online contro l’altro. Ma è proprio questo, dicono, a rendere così potente il simbolismo della password condivisa: “È un segno di fiducia”.

L’evoluzione della tecnologia sta cambiando i rapporti interpersonali

La società attuale tende sempre più ad adattarsi all’evoluzione tecnologica. Il passaggio da un’era analogica ad una sempre più digitale, porta il cittadino, inteso come l’individuo di questa società, a trovare nella sua identità sempre più assets digitali.

Ciò comporta la necessità di garantire l’integrità, l’accessibilità e la riservatezza. Gli individui sono piccole identità interconnesse tra loro che creano nuove regole e nuovi sistemi di valori. Nascono, quindi, altre idee per una nuova cultura. Questa è una grande occasione di sviluppo sia per il singolo individuo sia per la società intera.

Il lavoro di regolamentazione è molto difficile e deve essere graduale, ma deve approdare ad una più aggiornata politica di sicurezza e di giustizia.

Se da una parte il web riesce a velocizzare i contatti, favorendo, ad esempio, il mondo del lavoro, dall’altra parte può produrre uno scoraggiamento delle relazioni. Un social network è costituito da un gruppo di persone connesse tra loro da interessi comuni e legami sociali. Un servizio di social network consiste in una struttura informatica che permette la gestione di questi legami che vanno dalla conoscenza casuale, ai rapporti di lavoro, ai vincoli familiari.

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