Boot criptato: GPL e proprietà intellettuale

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All’interno del TecnoWorkshop Firenze2012 presenterò un talk tecnico/pratico dal titolo «Boot criptato: GPL e proprietà intellettuale».

Le CPU di ultima generazione supportano il boot criptato, la possibilità cioè di eseguire solo immagini criptate e firmate del firmware, impedendo di fatto la copia facile del codice. Questo però va palesemente contro le licenze come la GNU/GPLv3 che ormai sono largamente utilizzate da parecchi pacchetti software.

Nel talk, dopo una rapida panoramica dei punti salienti della licenza GNU/GPLv3, si evidenzieranno i punti di conflitto tra chi vuole usare il boot criptato per proteggere il proprio software (o la propria proprietà intellettuale, per chi preferisce usare questo termine) e i vincoli imposti all’utilizzatore da questi tipi di licenza utilizzati dalla maggior parte del software libero in circolazione.

Alla fine verrà presentato un sistema embedded che offre una interessante soluzione al problema.

Su Rodolfo Giometti

Ingegnere informatico libero professionista ed esperto GNU/Linux offre supporto per: - device drivers; - sistemi embedded; - sviluppo applicazioni industriali per controllo automatico e monitoraggio remoto; - corsi di formazione dedicati. Manutentore del progetto LinuxPPS (il sottosistema Pulse Per Second di Linux) contribuisce attivamente allo sviluppo del kernel Linux con diverse patch riguardanti varie applicazioni del kernel e dispositivi (switch, fisici di rete, RTC, USB, I2C, network, ecc.). Nei 15+ anni di esperienza su Linux ha lavorato con le piattaforme x86, ARM, MIPS & PowerPC.

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