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Nella giornata conclusiva del primo Internet Festival, tenutosi a Pisa dal 5 all'8 Maggio 2011, ho seguito per conto di Professionisti Consulenti ICT Italia la conferenza-laboratorio tecnico "IPv6: visto da vicino", un'ottima e dettagliata finestra introduttiva e informativa al nuovo protocollo Internet che sostituirà gradualmente l'attuale e limitato Ipv4, in uso ormai da molti anni sulla grande rete mondiale.
Relatori dell'evento: Abraham Gebrehiwot, Andrea De Vita, Alessandro Mancini, Marco Sommani (dell'istituto IIT-CNR dell'Area di Ricerca di PISA)
Si è parlato delle origini di Internet, del protocollo Ipv4 il cui spazio indirizzi IP a 32 bit inizierà a scarseggiare in un prossimo futuro (finora temporaneamente aumentato virtualmente tramite l'uso di tecniche di NAT), del nuovo protocollo Ipv6 ottimizzato con indirizzamento a 128 bit e codifica esadecimale, del suo funzionamento tecnico, dei numerosi vantaggi pratici (anche nella gestione della sicurezza informatica) e della graduale introduzione sulla rete Internet mondiale, ma anche dei principali problemi attuali di gestione e coesistenza di reti miste (Ipv4 e Ipv6) ovvero basate su entrambi i protocolli e sistemi operativi differenti, con uno spazio dimostrazioni molto efficiente, fornendo esempi di rete eterogenea tra dispositivi Ipv4, Ipv6, sistemi operativi e accessi da ambienti Linux (Ipv6 supportato dal kernel fin dal 1996), Windows e MacOs.
Si è parlato anche dei vantaggi del nuovo protocollo di trasporto applicato alla telefonia mobile e ai dispositivi elettronici e smartphone di nuova generazione, di larga diffusione negli ultimissimi anni, sul mercato di consumo, di tecniche di controllo di accessi basate sul Mac-Address e sulle autenticazioni Ipv6 che garantiscono una maggiore sicurezza rispetto al precedente protocollo.
Si è parlato di Tunneling e incapsulamento, ovvero di come i sistemi operativi Windows gestiscono Ipv6 da alcuni anni per garantire una compatibilità all'interno di reti basati su Ipv4, fornendo alcuni esempi al riguardo.
In uno stand presso l’Area della Ricerca è stata allestita un'area opportunamente attrezzata per mostrare “dal vivo” IPv6 sui router e sugli apparati terminali. In particolar modo è stato mostrato l’uso di 6mon, lo strumento software messo a punto proprio dal CNR per il monitoraggio delle LAN con IPv6. Alcuni pannelli intorno allo stand spiegavano perché è necessario attivare IPv6 e in cosa consisteva l’attivazione.
Per chi volesse sperimentare (avendo gli strumenti tecnici adeguati) una rete mista Ipv4 e Ipv6, consiglio (anche a semplice scopo didattico e di test) l'uso del suddetto software 6mon, è un prodotto software rilasciato in release beta ma di libero utilizzo, disponibile come immagine VmWare scaricabile gratuitamente, è sufficiente infatti una semplice registrazione online dal sito ufficiale.
Si è parlato anche di imprese e pubbliche amministrazioni che devono pianificare l’attivazione di IPv6, argomento più che mai attuale.
E' proprio degli ultimissimi giorni l'annuncio che anche l'Università di Pisa ha avviato la accessibilità tecnica su Ipv6 del proprio portale web istituzione e parteciperà alla giornata mondiale dedicata a Ipv6, il prossimo 8 Giugno (World IPv6 Day - http://isoc.org/wp/worldipv6day/), come unica pubblica amministrazione italiana registrata all'evento.
Con la dotazione di accesso Ipv6 compatibile al proprio portale web www.unipi.it, l'Università di Pisa è di fatti tra le primissime realtà italiane ad utilizzare il nuovo protocollo di trasporto, che sarà il futuro della rete Internet da qui al 2025.
Pisa ancora una volta si conferma un polo tecnico-scientifico-universitario di eccellenza e avanguardia anche nel panorama tecnologico italiano, con la presenza della propria prestigiosa università, e delle due scuole universitarie di specializzazione (Scuola Normale Superiore, Scuola Superiore Universitaria S.Anna), del CNR - Consiglio Delle Ricerche, di altri istituti universitari e altre realtà di ricerca scientifica nella zona coinvolte a vario titolo nella manifestazione stessa.
Proprio a Pisa nacque il primo Corso di Laurea in Scienze dell'Informazione in Italia, alcuni decenni fa, e proprio a Pisa venne collegato il primo nodo italiano della futura rete Internet, il 30 Aprile 1986 tramite un collegamento via Satellite con gli USA, grazie al lavoro dei ricercatori dell'Istituto CNUCE-CNR, un tempo situato a poche decine di metri dalla famosa Torre Pendente... In occasione dei 25 anni di tale ricorrenza è stato organizzato questo primo Internet Festival, grazie alla collaborazione di vari enti locali e realtà cittadine e alcuni sponsor.
Questa conferenza "IPv6: visto da vicino" tenuta dal personale dell'IIT-CNR sopra citato è stato un interessantissimo ed importante evento tecnico, che ha concluso i 4 giorni della prima edizione di questo speciale Internet Festival, che ha coinvolto anche la città di Pisa (quindi non solo il CNR - Consiglio della Ricerca e i vari istituti interessati dell'area di ricerca pisana), i numeri della manifestazione sono molto incoraggianti, un successo di rilievo: oltre 7000 visitatori complessivi ai vari eventi dislocati nella città di Pisa, ben 200 articoli sui mass media, un risultato incoraggiante per la futura edizione 2012.
Il software 6mon ideato e sviluppato da GruppoReti CNR Pisa, il portale istituzionale UniPi (Università di Pisa) attualmente accessibile anche in Ipv6 e il World IPv6 Day del 8.6.2011 saranno oggetto dei miei prossimi 3 articoli di approfondimento a venire sull'argomento IPv6 su questo portale d'informazione.
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