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Social Network
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Scritto da Vittorio D'Aversa
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Mercoledì 08 Febbraio 2012 19:34 |
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La presenza del proprio profilo su di un social network, la sua qualità e la sua quantità, rappresenta la reputazione digitale di ognuno. Ovviamente, essendo un dato numerico, è misurabile. Quindi: quanto sei influente sul web?
Non basta contare il numero di contatti su facebook o su twitter per misurare il tuo indice di gradimento. I veri protagonisti sono i Retweet, i messaggi, i “mi piace” e i commenti. Più gli altri interagiscono con te e più sei influente. C'è anche un programma che misura la reputazione digitale. È un servizio di social networking che dà un punteggio (Klout Score) da 1 a 100 analizzando proprio tutti questi parametri. Il programma si chiama Klout e rivela quale sia la reale portata dell’influenza.
È un software che analizza oltre 2,7 miliardi di dati tra contenuti e connessioni con 35 variabili, ed è capace di aggregare le attività degli utenti sulle piattaforme social e valutarle con un punteggio da 1 a 100 secondo tre criteri:
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Scritto da Vittorio D'Aversa
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Martedì 31 Gennaio 2012 02:10 |
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Potremmo fare un sondaggio tra tutti gli utilizzatori di Facebook o di altre applicazioni web su chi sarebbe disposto a condividere la propria password. Ovviamente negli Stati Uniti c’è chi ci ha già pensato. In un'inchiesta del 2011, il Pew Internet and American Life Project ha rilevato che il 30% degli adolescenti che usano regolarmente Internet ha scambiato una password con un amico, un fidanzato o una fidanzata.
È diventata una moda tra i giovani esprimere il loro reciproco affetto condividendo la password della posta elettronica, di Facebook e di altri account. I giovani fidanzati a volte scelgono perfino un'identica password e accettano vicendevolmente che l'altro legga le proprie email e i propri messaggi. Sembra quasi la prova d'amore ai tempi di Internet; ma quando la storia finisce, aver condiviso la vita online può causare pentimenti amari.
Una volta ci si scambiava braccialetti con inciso il proprio nome. L'era digitale ha fatto nascere una tradizione ancora più intima. Le coppie condividono la password. Dicono di essere consapevoli che questi intrecci digitali sono rischiosi, perché quando una relazione si guasta può accadere che uno usi i segreti online contro l'altro. Ma è proprio questo, dicono, a rendere così potente il simbolismo della password condivisa: "È un segno di fiducia".
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Scritto da Vittorio D'Aversa
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Lunedì 17 Ottobre 2011 09:53 |
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La società attuale tende sempre più ad adattarsi all’evoluzione tecnologica. Il passaggio da un’era analogica ad una sempre più digitale, porta il cittadino, inteso come l’individuo di questa società, a trovare nella sua identità sempre più assets digitali.
Ciò comporta la necessità di garantire l’integrità, l’accessibilità e la riservatezza. Gli individui sono piccole identità interconnesse tra loro che creano nuove regole e nuovi sistemi di valori. Nascono, quindi, altre idee per una nuova cultura. Questa è una grande occasione di sviluppo sia per il singolo individuo sia per la società intera.
Il lavoro di regolamentazione è molto difficile e deve essere graduale, ma deve approdare ad una più aggiornata politica di sicurezza e di giustizia.
Se da una parte il web riesce a velocizzare i contatti, favorendo, ad esempio, il mondo del lavoro, dall’altra parte può produrre uno scoraggiamento delle relazioni. Un social network è costituito da un gruppo di persone connesse tra loro da interessi comuni e legami sociali. Un servizio di social network consiste in una struttura informatica che permette la gestione di questi legami che vanno dalla conoscenza casuale, ai rapporti di lavoro, ai vincoli familiari.
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