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Area Tecnica -
Amministrazione di Sistema
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Scritto da Calogero Bonasia
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dstat (creato da Dag Wieers) è una versatile alternativa ai programmi vmstat, iostat, netstat, nfsstat e ifstat. Supera le loro limitazioni e aggiunge nuove funzionalità permettendo di ottimizzare il funzionamento del sistema o diagnosticare anomalie. Grazie a questo programma è possibile visualizzare in tempo reale le prestazioni della CPU comparandole con l'uso del disco fisso, oppure il funzionamento del controller IDE, la banda sulle interfacce di rete e così via.
Altre funzionalità di dstat:
- racchiude e migliora le funzionalità di
vmstat, iostat, ifstat, netstat;
- mostra statistiche in tempo reale;
- è modulare (esistono numerosi plug-in esterni);
- scritto in Python quindi facile da estendere;
- visualizza gli interrupt per device;
- visualizza correttamente le unità di misura e sfrutta i colori per evidenziare le informazioni;
- nel caso i valori misurati superino un ritardo di un secondo, visualizza un valore medio.
Per installare dstat in Ubuntu la procedura è la solita:
sudo apt-get install dstat
La sintassi d'uso del programma è la seguente:
dstat [-afv] [-cdgilmnpsty] [-D..] [-I..] [-N..] [delay [count]]
Quindi si può subito provare il programma scrivendo semplicemente:
dstat -dnyc -N eth0 -C total -f 5
Usando in combinazione alcuni plugin possiamo confrontare informazioni sul funzionamento della CPU, della rete, dei dischi ed altri contatori di sistema, ad esempio:
dstat -tcndylp -M topcpu
Per monitorare il funzionamento della CPU, si scrive il comando seguente che evidenza gli interrupt:
dstat -tcyif
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