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Carta dei diritti dei programmatori e dei clienti Stampa E-mail
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Area Matricole - Consigli per lavorare
Scritto da Calogero Bonasia   

Libera traduzione dal libro "Extreme Programming Explained" di Kent Beck e Martin Flower Edizioni Addison Wesley


I timori dei clienti:

  • non ottenere ciò che hanno chiesto

  • chiedere le cose sbagliate

  • pagare troppo per ottenere troppo poco

  • mettere le sorti della propria carriera nelle mani degli informatici, ai quali le sorti della carriera dei loro clienti non interessano

  • non vedere mai un piano dei lavori sensato

  • ricevere dei piani di lavori astrusi (o che promettono la Luna)

  • non sapere cosa succede veramente

  • non potere cambiare idea sulle decisioni che hanno preso in precedenza e non potere reagire ai cambiamenti che si verificano a livello di strategie aziendali (core business)

  • non apprendere la verità di come stanno le cose da nessuno

I timori degli sviluppatori:

  • ricevere l'ordine di fare di più di quello che sanno di poter fare

  • ricevere richieste di sviluppare cose insensate

  • essere troppo ingenui e non essere adeguatamente retribuiti per il lavoro svolto

  • restare indietro dal punto di vista tecnico

  • ricevere delle responsabilità senza il corrispondente potere di farvi fronte

  • dovere sacrificare la qualità per rispettare i tempi

  • dovere risolvere problemi difficili senza aiuto di nessuno

  • non avere abbastanza tempo per risolvere i problemi con successo

Ecco la carta dei "diritti del cliente":

  • ricevere un piano globale dei lavori, di sapere cosa può essere realizzato, quando e con quali costi

  • ottenere il maggiore risultato possibile da ogni settimana di sviluppo

  • vedere i miglioramenti in un sistema esistente e che la validità di questi miglioramenti sia dimostrata dalla conformità ai test che ha specificato a priori

  • cambiare idea, di modificare le funzionalità esistenti e di cambiare le priorità di sviluppo senza dovere pagare costi spropositati

  • essere informato in tempo dei cambiamenti ai piani di lavoro in modo da decidere come fronteggiare il carico di lavoro da svolgere per rimanere nei tempi previsti

  • può cancellare il progetto in ogni momento, con la garanzia di restare in possesso di un sistema operante ed utile, sulla base degli investimenti effettuati fino a quel momento

E questi i "diritti dello sviluppatore":

  • sapere cosa è necessario fare sulla base di ben definite indicazioni di priorità

  • svolgere un lavoro di qualità in ogni momentochiedere e di ricevere aiuto in ogni momento dai colleghi, dai manager e dai clienti

  • fare le proprie stime di impegno e poterle aggiornare se necessario

  • accettare le proprie responsabilità invece di vedersele assegnate senza possibilità di discuterle

  • essere retribuito puntualmente ed adeguatamente per il lavoro svolto

 

Commenti  

 
+1 #1 RE: Carta dei diritti dei programmatori e dei clientiLuca-Maria de Grazia 2009-12-01 17:18
Semplicemente vi segnalo che quello che viene (correttamente) chiamato studio di fattibilità rientra, specialmente nel caso di sviluppo del software, nell'ambito della materia protetta dalla Legge sul diritto d'autore, (n.633/1941), con tutti gli annessi e connessi.
Nel caso invece di un assessment di sicurezza, in linea di massima poiché consiste nella stessa prestazione, conviene solamente "far capire" come si opererà, in caso contrario si rischia di lavorare gratis, senza poi poter pretendere alcunché.
Cordiali saluti.
(Avv. Luca-M. de Grazia)
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